Come abbiamo anticipato il 22 settembre scorso, la pay-tv di proprietà di Comcast lancia dal 18 ottobre in Gran Bretagna i primi televisori chiamati Sky Glass . Nel 2022 arriveranno anche negli altri mercati europei.
Le caratteristiche: le Smart TV di Sky sono TV QLED da 43, 55 e 65 pollici. I pannelli sono UHD Quantum Dot con risoluzione 3840x 2160 (che sfruttano i nano-cristalli per una qualità massima di gamma di colori e di luminosità) con supporto Dolby Vision e 4K HDR HLG. Le TV sono dotate di una soundbar integrata (con 6 speakers e un subwoofer) pensata per un audio di qualità a 360 gradi con Dolby Atmos. I televisori sono dotati come Sky Q di comandi vocali in vivavoce per trovare i contenuti, creare playlist e ottenere consigli sulla visione. Si possono connettere alla rete via Wifi o via Ethernet. I TV di Sky inoltre sono certificati CarbonNeutral.
Le TV Sky Glass sono pensate per aggregare più dispositivi in un unico televisore, e garantiscono l’accesso a tutti i contenuti, i servizi e le app della piattaforma di Sky e i servizi esterni (BBC iPlayer, Amazon, Netflix, Disney+, ITV Hub, All4, Spotify, Peloton) attraverso il sistema Sky Q.
Sky Glass sarà quindi disponibile con contratto mensile, ha spiegato la pay-tv, a partire da 13 sterline al mese per lo schermo a 43 pollici. Per i nuovi clienti Sky (con pacchetto Sky TV) sarà in abbonamento a 39 sterline al mese. Verrà lanciato in Gran Bretagna il 18 ottobre, seguito da altri mercati nel 2022. Le Smart TV saranno disponibili in cinque colori e tre dimensioni di schermo: 43 pollici, 55 pollici e 65 pollici, che costeranno rispettivamente 649 sterline, 849 sterline e 1.049 sterline se acquistate a titolo definitivo.
Sky prevede inoltre di lanciare una fotocamera intelligente 4K il prossimo anno che si accoppierà ai TV Sky Glass e consentirà alle persone di guardare film insieme, giocare, allenarsi e partecipare alle chiamate.
Dana Strong (ad di Sky): «Sky Glass è l’unica TV al mondo con Sky all’interno e anche tutte le tue app preferite. Funziona su WiFi, quindi niente decoder, niente box e niente confusione».
Fonte: news.sky.com
Matteo Bayre è un esperto di nuovi media e tv digitale, freelance Front Web Developer, SEO Specialist e Web Content Editor. Blogger per passione. Ha una laurea specialistica in Scienze della Comunicazione.